Daniela Citro è nata a Lugano nel.1970, figlia di emigrati italiani. Madre di due figlie, ha una personalità irrequieta e curiosa.
Dal 2020 convive con l’esperienza della malattia.
Ti cerco da; SEMPRE
e trovato nel; MAI
eppure, DI NUOVO ti scorgo,
nel costante VAI VIA
Forse tu esisti,
o forse no!
Esisti Tu?
Oppure solo IO?
Credo Nessun dei due
Se noi non SIAMO
In DIO…
E Dio dov’è, dove lo si può trovare?
C’è magari un posto per prenotare?
Voglio Essere con Te,
Ti voglio incontrare!
E, nascosto nel tuo NULLA
Tu sorridi vincente –
Mentre, IO ,
continuo a guardare..!
E lo spettacolo continua
Senza aver neanche ancora aperto le tende!
Così che ora dunque nessuno: VEDE
NIENTE
“Ho bisogno che mi guardi” un giorno
Ti ho gridato
Purtroppo non un gesto, nè un sorriso
Tu mi hai donato
Solo frammenti di visioni
Reali o immaginate
Volteggiano in me crudeli
Come aquile affamate:
di Verità han fame
ma senza la Tua Luce
a girare, senza sosta,
son condannate
la Verità la trovi
in fondo a due cerchi neri
Che avvolti da iridi blu
Ti fermano i pensieri
Nel loro vuoto vive
pulito
e silenzioso
il tuo aspetto più prezioso
Siccome nel fermo immagine
TUTTO è sempre perfetto
In essi, il TUO profilo
Si stagliò di netto !
e lì rimanesti sempre,
da ammirare e contemplare
e chi l’Assoluto vuol rivedere laggiù
deve guardare
due fiaccole d’amore
che mai si vorrebbero
lasciare
“il mare in fondo ai tuoi occhi”
carezzò dune mosse
Ma poi nulla rimane, l’onda mi distoglie
E non c’è più nessuno da adorare
Tu nemmeno eri arrivato
Che già la luce t’ha fatto scappare!
Ed ,ora Lontano dal mio cuore
tu cerchi di restare
Perché il pericolo
È quello di lasciarti amare.
Volevo vivere per sempre.
Con te.
Semplicemente:
fuggire in quel VUOTO
e scappare dalla mia mente
(che ancora tutto guarda,
ma che non vede niente)
Io sono lo sguardo vero
Il solo santo e antico
E ti porto finalmente
In un luogo limpido e sincero
Così sincero ed infinito
Che Non appena
scegli il mio
Il tuo sogno
È già
Sparito
Che, se non mi vuoi guardare
l’Immagine mia sbiadisce:
scompare dalla scena
e tutto in me sparisce
La stessa mia esistenza
Che da te era venuta,
si scioglie
in un’ Assenza totale ed assoluta?
Sì
sparisco proprio io
dalla mente di un Dio
che pure tutto crea!
Il movimento – è vero – è vita
Ma non più quand’ esso scompare
Nel buio di uno sguardo
Che non vuol più guardare
e così rimango anch’io
Solo l’immagine! di un d’ IO .
una parola detta un dì
e vissuta solo un istante
di Gloria, folgorante!
per poi sparire ancor in un “a-Dio”
devastante
Dici
Addio ad un sogno vero
O ad uno rivelato?
Nessun ti ha mai mostrato
Se è davvero morto
Oppur non è neppur mai nato?
Ed in questa assenza il BUIO rimane
Come ultima PRESENZA
Presenza nella quale
Si esprime la nostra Essenza
Mai persa e mai trovata.
La sola che è
SEMPRE e SOLO: STATA!
Amen



