31.Giorgio Larocchi

      Attorno e dentro la sofferenza

      pagine 16

      marzo 2007


Giorgio Larocchi (Muggiò,1929 – Arcore 2007)

 

Ha esordito come pittore nell’ambito informale nella seconda metà degli anni Cinquanta, condividendo le esperienze della nuova figurazione milanese.

Come poeta ha pubblicato le raccolte

Rammendi e nidi (Book Editore,Castel maggiore,1990); Ogni movimento disturba (Lythos, Como, 1995); L’intervallo tra un pensiero e l’altro (Signum, Bollate, 2000); Aprile del ’45 (alla chiara fonte, Lugano, 2005); Esercizi di melanconia (Book Editore, Castel Maggiore, 2006).

Nella primavera del 2007 ha pubblicato “Attorno e dentro la sofferenza. A Roberta”, a poche settimane dalla scomparsa della moglie, è deceduto il 6 ottobre dello stesso anno.





"Ricordati di prendere le medicine"
la tua ultima raccomandazione
giusto il tempo per mettermi al riparo
al riparo dal gelo della vecchiaia
per evitarmi di soffrire a lungo
anche dopo la morte     di sicuro.
Con quel sorriso me lo
dicesti     schietta     rassicurante dal letto
dove eri già ferita     fremente di dolore
triste nel porgermi la riflessione
l'immensa folata delle necessarie parole.
E la passione nell'angoscia avvertivo
quasi un grido     un grumo di sofferenza
nel fervore senza limite della verità.
Tu per me sei stata la mia vita
dai primi baci in fretta sotto il portone
al primo urlo di piacere sul divano
all'esplosione del nostro amore vivo.
Poi qualche detrito     l'allontanarci solo per poco
e volerci con nuovi germogli     desiderio
d'affetto sempre più grande per l'ultima stagione...