10. Antologia della durata, Alessandro Tedesco

    Ritagli, 2003

      pag. 28

      immagine di copertina: Alessandro Tedesco



SOLO


Solo nel mio assenteismo,

godo di una certa

popolarità,

si un certo folclore intrinseco.



SENZA TITOLO


E allora il gesto godrà di una loquace confusione.



QUI


Qui si lavoricchia un po'

un po' di non so cosa,

ma lacune volte mi piace

semplicemnte

aprirmi una porta e

chiudermela.




QUANTO


Quanto tanto la mia mente fruga, per il momento rimane spesso una testa nell'atmosfera, il caldo ne fa una testa che suda, lei una roccia da scolpirsi non senza evitare le vaste crepature.



CINQUE TEMPI


I

Il tempo brandisce il tempo,

un tempo all'inverso,

un groviglio di impressioni vanenti,

scatto nel'immobile,

scacco allo spirito,

 che resiste,

e lontano dal proprio impiego, rinasce astratto,

nell'immobile,

sempre proteso verso il suo contrario.


II

Uno scatto, e finito l'infinito,

uno scatto

paralizzante,

una fitta,

un colpo,

una scatola vuota di significati,

ed il tempo brandisce il tempo

all'inverso,

dilatando un infinito

finito

dopo un frantumarsi improvviso,

un'esplosione

fatta di scatti e immobilità,

un movimento convulso,

che cancella gli eventi.


III

Ed eccoci ora scomparsi ai mondi,

all'irreale o al reale, è uguale,

o alle creature, vive o morte, è uguale,

o alle voci o ai sussirri,

sinceri o ingannatori, è uguale,

vuoto o pieno o anche le messe misure,

tutto o nulla o anche quei  margini

assolutamente silenzosi,

uguale o diverso, è uguale,

ma cercateci.


IV

Comunque non ci troverete,

non ci incontreremo,

non ci stringeremo la mano,

non ci scambieremo parole,

non ci capiremo,

non ci aggroviglieremo i nostri corpi,

né i nostri spiriti,

né l'astratto nell'astratto,

e dopo uno spasmo anomalo

nel divino di un orgia,

sopratutto,

anche se vi sarà sembrato,

non ci saluteremo,

spiandoci di scorcio.


V


È un vago orientarsi invano,

un fumo aspro che invoglia

ad un sonno eterno,

fatto di errori malintesi,

malintesi fraintesi,

di opposte coincidenze,

contraddizioni,

vuoto delle cose,

avvelenamenti,

risvegli prematuri,

ritardi, decentramenti,

e lo sbaglio di cancellare

fogli bianchi con delle parole.