10. Antologia della durata, Elia Buletti

     Armi da preghiera, 2003

      pag. 28

      immagine di copertina: Elia Buletti



E SIANO IN QUIETE


e siano in quiete fuori preme la febbre

con le sue occhiaie morbide appiccica

falene in cenere ti supplicano così dolci

spinose chine addolorate

con un teschio alle spalle fasciate in plastica

ed esili così spaventate non hanno tempo da perdere

succhiano la spina ti sono alle costole

carezzano un cuore con le gambe aperte

e un fegato che fiorirà.

pallida monaca senza veste senza corpo

sciolgi questa illusione in preghiera

te ne prego te ne prego te ne prego

fai a brandelli i tuoi stracci ed asciuga le sue gote

il buffone odia la sua vita e la ama

poiché lui non attende e non diverrà

verrà appeso invece o bruciato

sotto ai suoi piedi saranno scalzi

a mani vuote.

(nulla è stato scritto di lui

nulla qua dentro è vuoto

siano in pace là fuori)



TANTO OGGI FA BRUTTO


tanto oggi fa brutto

e tutto tanto si muove

fa grigio è appena breve

tutto come una breve solitudine.

oggi battono i fiati sul margine

e non c'è sete di potere

sulla via dello spirito

c'è una curva dietro la tua bellezza

una cosa dolce poi tutto scompare.

tutto quello che mi chiedo.

se ci vado già ci sono

e mai ci sarò

quando me ne sono andato.



IL RAGAZZO CHE FORMULAVA IPOTESI


il ragazzo che formulava ipotesi

formulava il buco dei suoi amici persi

uno perso nel bagno del mattino assoluto

e vuoto il mattino improvviso

puro e nullo e perso

adesso scendo un attimo

in questo bagno pubblico

e mi ripiglio

l'altro e il terzo

discussi e respinti

allo stand di tiro del sentimento.

il ragazzo formula la loro salvezza

come un brano lento

che trasforma in salvezza il pianto.

poi guarda il vento

così, per assurdo.



BROTOS


brotos por babau

babau plus quam perfekt

das ganz anders

brotos delirium

tremens tgaum gronds

robustiche brate

stranguscia l'aere

di vino di culla fuso

ventre teso

figlio di chi sta appeso